DOI: 10.1484/j.gsli.5.154060

Abstract

Il contributo indaga la tradizione e la ricezione del sonetto Se le parti del corpo mio destrutte , indirizzato da Giacomo Colonna all’amico Francesco Petrarca in occasione della sua incoronazione. Considerato quasi all’unanimità un componimento bizzarro e poeticamente modesto, il sonetto del colonnese, che solo in tempi recenti ha beneficiato di adeguata attenzione critica, viene sottoposto a una accurata analisi retorico-linguistica, dalla quale esce svelata una precisa fonte patristica del suo immaginario poetico. Nella parte finale del contributo è puntualmente illustrata una sottile trama di rimandi e allusioni che sembrano legare il sonetto di Giacomo alla Commedia dantesca.

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PAOLINO, Laura. Lingue, atomi e faville per il poeta incoronato. il sonetto di giacomo colonna a petrarca ‘se le parti del corpo mio destrutte’. GIORNALE STORICO DELLA LETTERATURA ITALIANA, 2025.