Arts and Humanities
DOI: 10.3406/rbph.2022.9729

tlooto Summary

The study investigates the consistency and significance of Roman and non-Roman cults in Istria, with a methodological focus, avoiding oversimplification of local traditions.

Abstract

Il contributo mira a valutare la consistenza ed il significato dei culti romani e non romani in Histria, con un taglio eminentemente metodologico. Se, infatti, l’istituzione di culti ufficiale e la monumentalizzazione o la creazione ex novo di nuovi luoghi sacri si configura come fatto ‘ politico’ per eccellenza, e come tale di assoluta visibilità, è difficile accertare quale possa essere il valore della presenza di culti locali in contesti romanizzati, interpretandoli nei termini di resistenza / sopravvivenza / mediazione. Nel panorama dei sacra è, infatti, fondamentale discernere le attestazioni che documentano una devozione personale, più o meno residuale, da quelle relative alla dimensione ufficiale di un culto indigeno, istituito per intervento diretto di una magistratura civica in un determinato momento di vita di una comunità. Il quadro che emerge dalla ricerca rende una volta di più evidente come sia da evitare l’uso di elementi isolati per costruire sistemi e delineare quadri complessi sulla sopravvivenza o sulla resistenza della cultura religiosa indigena in età romana, soprattutto in presenza di fonti non omogenee.

Citation format

MURGIA, E. Culti romani e non romani nella regione istriana. REVUE BELGE DE PHILOLOGIE ET D HISTOIRE, 2022.