Cristina Coscia, G. Beltramo, Monica Naretto
2026.1.1Valori e Valutazioni
Abstract
Given the critical issues and problems associated with identifying resources for the conservation and enhancement of architectural heritage, the adoption of a participatory governance model, in which beneficiaries, local communities and Third Sector institutions are actively included in decision-making processes, can offer concrete and sustainable opportunities in the long term. For this reason, today, the need to identify ‘domains’ and qualitative-quantitative indices for assessing heterogeneous impacts appears particularly compelling. Starting from this reflection, with the aim of defining possible strategies for implementing process innovation in the planning of conservation activities, the study examines the Maisons de plaisance within the system of Royal House of Savoy outside the city, which currently lacks strategic plans and comprehensive operational tools. In light of the results emerging from the mapping of current policies, the research proposes a dashboard of indicators, in which the issues emerging from field surveys are systematised to assess, at a preliminary stage, both the potential impact generated at different scales by the preventive and planned conservation strategy and the return on investment for the parties involved. Finally, the reflection presented is part of the new regulatory framework on public-private partnerships. It takes into account the input provided by the State Accounting Office, which aims to complement economic and monetary value with non-financial information, thus including qualitative, environmental, cultural, and social aspects in the assessment. A fronte delle criticità e delle problematiche connesse all’individuazione delle risorse per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico, l’adozione di un modello di governance partecipativa, in cui siano attivamente inclusi nei processi decisionali soggetti beneficiari, comunità locali e istituzioni del Terzo Settore può offrire opportunità concrete e sostenibili sul lungo periodo. Per questo, oggi, l’esigenza di individuare “domini” e indici quali-quantitativi, finalizzati alla valutazione di impatti di natura eterogenea, appare particolarmente cogente. A partire da questa riflessione, con l’obiettivo di definire possibili strategie per l’attuazione di un’innovazione di processo nella programmazione delle attività conservative, lo studio prende in esame il sistema delle Residenze Sabaude extraurbane, al momento privo di piani strategici e strumenti operativi organici. Alla luce dei risultati emersi dalla mappatura delle politiche in atto, si propone una dashboard di indicatori, nel quale i temi emersi dalle indagini sul campo vengono messi a sistema per valutare, già in fase preliminare, sia il potenziale impatto generato a diverse scale dalla strategia della conservazione preventiva e programmata, sia il ritorno dell’investimento per i soggetti coinvolti. La riflessione presentata, infine, si inserisce nella nuova cornice normativa sui partenariati di tipo pubblico-privato e coglie gli input offerti dalla Ragioneria dello Stato, che si prefigge di affiancare al valore economico-monetario un’informazione di tipo non finanziario, includendo così nella valutazione aspetti qualitativi, di matrice ambientale, culturale e sociale.
Citation format
COSCIA, Cristina; BELTRAMO, G.; NARETTO, Monica. Proposal of indicator-based dashboard for identifying value components and impacts generated by preventive and planned conservation processes. the system of maisons de plaisance within the residences of royal house of savoy. Valori e Valutazioni, 2026, 39: 21–44.